Farmaci antipertensivi: guida completa e come agiscono sul controllo della pressione

Esistono diverse tipologie e fasce di farmaci disponibili per la gestione del trattamento dell’alta pressione sanguigna, definita tecnicamente ipertensione.
Sulla base delle specifiche condizioni di salute di un soggetto, sofferente di diabete oppure di patologie collegate all’apparato cardio-circolatorio piuttosto che a quello renale, il medico provvede a prescrivere al paziente che soffre di pressione alta, il farmaco che, meglio degli altri, possa produrre effetti abbassandone i valori troppo elevati.

Una terapia per la pressione alta oltre alla somministrazione di farmaci antipertensivi stabilisce anche le regole essenziali per condurre uno stile di vita corretto in cui trovino spazio una sana dieta alimentare, una ottimale gestione dello stress e degli stati emotivi e la pratica di attività ed esercizi fisici che tengano in movimento la massa corporea e favorendo la circolazione sanguigna nell’organismo.

I farmaci ACE inibitori

Si tratta di farmaci per la pressione del sangue che inibiscono l’attività dell’enzima dell’angiotensina ACE, essenziale per il controllo della pressione arteriosa.
L’angiotensina I produce una sostanza chimica definita angiotensina II il cui ruolo è quello di provocare la contrazione delle pareti dei vasi sanguigni, ispessendole al punto da causare un aumento dei valori della pressione sanguigna.
Gli ACE inibitori sono principi attivi che inibiscono l’attività dell’ACE (angiotensina I) che, di conseguenza, diminuisce la produzione di angiotensina II.
Gli ACE inibitori, sono, quindi, farmaci che causano la dilatazione dei vasi sanguigni diminuendone l’ispessimento delle pareti con la conseguente riduzione dello sforzo del muscolo cardiaco per pompare il sangue che provoca la riduzione della pressione arteriosa. Ma non solo, visto che l’assunzione di farmaci antipertensivi come gli ACE inibitori consentono anche il rallentamento della progressione di malattie renali provocate dall’ipertensione o del diabete.

Effetti collaterali dei farmaci ACE inibitori

  • Tosse secca
  • Ipotensione (basso valore della pressione sistolica)
  • Affaticamento
  • Mal di testa
  • Aumento di potassio nel sangue

I farmaci sartani bloccanti dei recettori dell’angiotensina

Definiti con l’acronimo ARB, i sartani sono farmaci che, bloccando i recettori dell’angiotensina, si occupano di trattare la pressione arteriosa alta ovvero l’ipertensione.
I sartani, infatti, bloccano ai recettori dell’angiotensina II presenti sulle pareti dei vasi sanguigni, la possibilità di legarsi all’angiotensina I con la conseguenza di provocare la dilatazione dei vasi sanguigni e, quindi, l’abbassamento dei valori alti della pressione arteriosa.
In questo modo il cuore può pompare più facilmente il sangue migliorando le condizione del paziente in caso di insufficienza cardiaca oppure renale.

I farmaci sartani producono effetti simili agli ACE inibitori ma mentre questi ultimi agiscono prevenendo la formazione di angiotensina II, gli ARB bloccano il legame che si crea tra le pareti dei vasi sanguigni e l’angiotensina II.

Effetti collaterali dei farmaci sartani o ARB

  • Tosse secca
  • Ipotensione (basso valore della pressione sistolica)
  • Affaticamento
  • Mal di testa
  • Aumento di potassio nel sangue
  • Diarrea
  • Difficoltà digestive

I farmaci beta-bloccanti

I beta-bloccanti sono farmaci che bloccano il legame tra sostanze come la norepinefrina e l’adrenalina e i recettori beta 1 e beta 2, responsabili dell’ispessimento delle pareti dei vasi sanguigni e del loro conseguente restringimento che provoca l’aumento della pressione del sangue e della frequenza cardiaca (numero di battiti del cuore in un minuto).
I farmaci beta-bloccanti hanno lo scopo di bloccare gli effetti provocati dalla norepinefrina e dell’epinefrina, riducendo così la pressione sanguigna e, di conseguenza, la frequenza cardiaca. Aiutano anche a risolvere eventuali problemi di insufficienza respiratoria, in quanto la loro azione produce effetti stimolanti anche sui polmoni favorendo il passaggio dell’ossigeno.

I farmaci beta-bloccanti sono utilizzati anche in terapie per l’insufficienza cardiaca, l’angina, l’ipetiroidismo, la tachicardia e l’emicrania.

Effetti collaterali dei farmaci beta-bloccanti

  • Affaticamento
  • Vertigini
  • Mancanza di respiro
  • Disfunzioni sessuali
  • Ipotensione (basso valore della pressione sistolica)

Farmaci calcio antagonisti

Il calcio è una sostanza indispensabile per tutte le cellule che costituiscono i muscoli compresi il cuore e le pareti dei vasi sanguigni.
I calcio antagonisti sono farmaci che inibiscono l’afflusso di calcio nelle aree muscolari dell’organismo umano. In questo modo, la riduzione dell’apporto di calcio crea una condizione in cui il cuore pompa con meno fatica il flusso di sangue nelle arterie, riducendo, di conseguenza, i valori della pressione sanguigna.
I farmaci calcio antagonisti provvedono ad evitare l’ispessimento delle pareti arteriose favorendo così uno scorrimento migliore del flusso sanguigno, provocando un ulteriore abbassamento della pressione arteriosa.
Tre le tipologie di farmaci calcio antagonisti, tra cui le diidropiridine, specificatamente usate per il trattamento della pressione alta e risultano particolarmente efficaci nel provocare la riduzione dei valori della pressione sanguigna.

I farmaci calcio antagonisti sono prescritti anche nei trattamenti di altre patologie quali emicrania, angina, anomalie della frequenza cardiaca e tremore.

Effetti collaterali dei farmaci calcio antagonisti

  • Ritenzione idrica negli arti superiori e inferiori
  • Stipsi
  • Mancanza di respiro
  • Eruzione cutanea
  • Mal di testa

Farmaci diuretici

I diuretici sono i farmaci “più anziani” tra quelli utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa.
La loro azione svolta a livello dei reni ha lo scopo di rimuovere l’eccesso di liquidi e il sale dall’organismo. Ad oggi però non risulta ancora chiaro sulla base di quale meccanismo i diuretici riescano ad abbassare i livelli della pressione arteriosa. La teoria ritenuta più attendibile è l’effetto di rilassamento esercitato dai diuretici sulle pareti dei vasi sanguigni. Sulla base del livello di ipertensione a cui è soggetto il paziente la terapia può prevedere l’utilizzo dei diuretici da soli oppure associati ad altri farmaci ipertensivi così da migliorarne l’effetto.

Effetti collaterali dei farmaci diuretici

  • Disidratazione
  • Ipotensione (basso valore della pressione sistolica)
  • Basso livello di potassio nel sangue
  • Affaticamento
  • Aumento della glicemia nel sangue
  • Aumento del livello di acido urico

Farmaci alfa-bloccanti

Sulle pareti dei vasi sanguigni sono presenti i recettori alfa la cui stimolazione produce la contrazione e il restringimento delle arterie. Bloccando il recettore alfa, gli alfa-bloccanti permettono l’abbassamento della pressione sanguigna attraverso il rilassamento delle pareti arteriose.
Gli alfa-bloccanti sono prescritti anche per altre patologie tra cui la iperplasia prostatica benigna.

Effetti collaterali dei farmaci alfa-bloccanti

  • Ipotensione (basso valore della pressione sistolica)
  • Vertigini
  • Nausea
  • Debolezza

Farmaci alfa-beta bloccanti

Hanno le medesime caratteristiche dei farmaci alfa-bloccanti ma il loro meccanismo agisce anche sulla frequenza cardiaca, riducendo i battiti del muscolo cardiaco così come avviene con i beta-bloccanti. Il flusso di sangue inferiore permette la dilatazione dei vasi sanguigni e il conseguente abbassamento della pressione arteriosa.

Effetti collaterali dei farmaci alfa-beta bloccanti

  • Vertigini
  • Affaticamento
  • Battito cardiaco lento
  • Mancanza di respiro
  • Aumento di peso
  • Ipotensione (basso valore della pressione sistolica)

E’ dal 1996 che mi occupo di scrittura per il web.
Da allora scrivo e condivido con i lettori contenuti coinvolgenti ed esaustivi per fornire risposte accurate alle loro domande.
Sicuramente l’aspetto più difficile è riuscire a trovare la “parola giusta” quella necessaria per regalare valore aggiunto a un testo. E questo è il mio lavoro.

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