La pressione sanguigna viene misurata con un dispositivo chiamato sfigmomanometro o misuratore di pressione sanguigna.
Si tratta di un apparecchio composto da un bracciale gonfiabile e regolabile, da una piccola pompa per gonfiarlo, da una valvola per sgonfiarlo e da un manometro. Viene utilizzato assieme allo stetoscopio per auscultare i rumori emessi dal flusso del sangue attraverso cui si determinano i valori della pressione arteriosa.
Gli sfigmomanometri manuali sono di due tipi:
- sfigmomanometri professionali a mercurio
- sfigmomanometri professionali anaeroidi
Il misuratore di pressione a mercurio è considerato il migliore in assoluto ed il suo funzionamento è basato sulla rilevazione dei valori in base all’altezza raggiunta dalla colonna di mercurio.
Gli sfigmomanometri professionali anaeroidi, invece, sono dotati di manometro e il loro funzionamento è di tipo meccanico e richiedono periodici interventi di manutenzione per regolare le calibrazioni necessarie a garantire l’accuratezza dei valori rilevati.
Come si misura la pressione arteriosa con un misuratore di pressione manuale
- E’ possibile misurare la pressione sia in posizione supina e seduta che eretta. Se il paziente è ansioso, fare in modo che sia il più possibile tranquillo prima di effettuare la misurazione.
- Il braccio che si utilizza per la rilevazione dei valori deve essere libero e non costretto da maniche di camicie, magliette e maglioni.
- Il bracciale del misuratore di pressione a mercurio o anaeroide deve essere avvolto intorno al braccio evitando che sia troppo stretto o troppo largo. La parte centrale del bracciale dovrebbe trovarsi sopra l’arteria brachiale e il tubo di collegamento è opportuno posizionarlo posteriormente in modo che allo stetoscopio sia consentita una facile accessibilità per effettuare l’auscultazione.
- Gonfiare il bracciale fino a raggiungere i 180 mm Hg. e rilasciare l’aria ad una velocità moderata che non superi i 3 mm. al secondo.
- Ascoltare lo stetoscopio mentre si osserva lo sfigmomanometro (la colonna di mercurio oppure il manometro). Il primo suono del flusso del sangue che si percepisce corrisponde alla pressione sistolica (la pressione massima ovvero il valore più alto); quando il flusso del sangue non produce più alcun rumore si ottiene il valore della pressione diastolica. Al termine si ottiene la misurazione dei valori della pressione nella forma, ad esempio, 120 / 80 mm. Hg che viene letta come 120 su 80.
- Misurare la pressione su entrambe le braccia per verificare eventuali differenze dei valori e cambiare anche posizione, da supino a eretto o viceversa.
- Se si riscontrano valori elevati di pressione arteriosa, attendere una decina di minuti e quindi procedere con altre due misurazioni a distanza di qualche minuto l’una dall’altra.
Consigli sull’uso degli sfigmomanometri professionali anaeroidi e a mercurio
L’uso di sfigmomanometri richiede l’adozione di alcune precauzioni:
- Spiegare al paziente la procedura così da evitare ansie e paure
- Non misurare la pressione dopo avere svolto attività fisica, consumato i pasti e fumato una sigaretta. Nel caso, attendere almeno 15 minuti.
- La misurazione su un paziente obeso può fornire valori errati nel caso il bracciale sia troppo corto per la sua circonferenza. Nell’avvolgerlo al braccio, fare, comunque, in modo che la sua parte centrale sia posizionata sulla arteria brachiale.
- Durante la misurazione con il misuratore di pressione manuale, il braccio deve trovarsi al livello del cuore.
In posizione supina questo avviene naturalmente, mentre in quella eretta o seduta il braccio deve essere appositamente sistemato in posizione orizzontale, nel punto corrispondente allo spazio intercostale della quarta costola dello sterno.
Normalmente tra le posizioni supine, erette e sedute non vi è differenza significativa, a condizione, però, che il braccio durante la misurazione sia sempre tenuto al livello del cuore. - Nel caso di ipotensione posturale (pressione bassa) la pressione deve essere misurata sia in posizione supina che eretta.
- Il gonfiamento e lo sgonfiamento ripetuto del bracciale degli sfigmomanometri professionali anaeroidi e a mercurio, causato da continue successive misurazioni può causare una congestione venosa dell’arto superiore, ovvero una tromboflebite oltre all’aumento della pressione sistolica e diastolica. E’ importante, quindi, tra una misurazione e l’altra fare passare almeno 5 minuti.
